23 Ago Energia, via al Fondo Italiano per l’efficienza energetica, closing da 86 milioni

Con una dotazione di 86 milioni di euro e impegni complessivi per circa 100 milioni parte il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE), primo fondo di equity italiano dedicato esclusivamente a progetti di investimento nel settore dell’efficienza energetica. In particolare, il Consiglio di Amministrazione di Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica SGR S.p.A. ha accettato impegni di sottoscrizione di quote del Fondo per un importo complessivo di circa 100 milioni di euro, di cui 86 milioni attivabili al primo closing e per la restante parte subordinati al rispetto dei limiti di concentrazione previsti da alcuni investitori.

I promotori del Fondo

Il Fondo è gestito da FIEE, sotto la guida del presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaele Mellone, ex managing director di Merrill Lynch. La compagine dei promotori include anche Lamse S.p.A., Fulvio Conti (già amministratore delegato di Enel) e Maurizio Cereda (in precedenza vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca). I promotori hanno assunto un impegno finanziario nell’iniziativa pari a 5 milioni di euro. “Ci eravamo posti l’obiettivo di raggiungere impegni di sottoscrizione per 50 milioni di euro entro l’estate. La tempistica è stata accelerata al fine di poter cogliere in modo più tempestivo le numerose opportunità di investimento che si sono presentate. Siamo quindi molto soddisfatti di aver raccolto impegni per circa 100 milioni di euro, pari al doppio di quanto ci eravamo prefissati“, ha commentato il presidente del Consiglio di Amministrazione di FIEE Raffaele Mellone.

La Bei tra gli investitori

“Stiamo riscontrando un interesse molto forte da parte di altri grandi investitori istituzionali italiani, alcuni dei quali stanno completando la fase di due diligence. Contiamo di raggiungere il traguardo finale di impegni di sottoscrizione per complessivi 150 milioni di euro entro la fine del 2016“, ha aggiunto l’amministratore delegato di FIEE Andrea Marano. I promotori si sono dichiarati molto soddisfatti anche della diversificazione degli impegni di sottoscrizione delle quote del Fondo ricevuti: il 75% della raccolta è rappresentato da primari investitori istituzionali – tra cui la Banca Europea per gli Investimenti, che partecipata all’iniziativa con un commitment di 25 milioni di euro – mentre il restante 25% è rappresentato da autorevoli investitori privati. Il Fondo avrà una durata di 12 anni, con l’obiettivo di remunerare gli investitori tramite un meccanismo di distribuzione di cedole periodiche – rappresentate da capitale e interessi – grazie al quale la durata finanziaria si ridurrebbe a 6-7 anni. Il Fondo ha un target di rendimento del 10-12% derivante dal risparmio energetico conseguito per effetto degli interventi di efficientamento realizzati.