A livello globale, nel 2020, la produzione di energia da fonti rinnovabili (in particolare eolico, solare e geotermico) ha realizzato il sorpasso ai danni dell’energia prodotta da fissione atomica. Il dato è certificato dal rapporto annuale della British Petroleum (BP) e riportato da Bloomberg Green.

Nel 1965, anno in cui BP inizia la registrazione dei dati, l’energia prodotta da nucleare era pari a 24 terawattora di energia, mentre le rinnovabili (eolico, solare, geotermico e la biomassa) producevano 15 terawattora. Per i successivi quattro decenni, il divario si è ampliato, con le rinnovabili in costante crescita, fino al sorpasso del 2020. 

Dalla fine degli anni Cinquanta fino alla metà degli anni Ottanta, da poche decine di impianti di energia nucleare si passa a oltre 400. Nel 1086, però, dopo l’immane catastrofe del reattore nucleare sovietico di Chernobyl, con conseguenze devastanti per tutta Europa, il nucleare finisce sul banco degli imputati e viene messo in discussione a favore delle energie green. 

Da quel momento, il numero delle centrali nucleari inizia a ridursi, calano gli investimenti nel settore e molti impianti finiscono per andare incontro a obsolescenza e dismissione. 

Sul fronte delle energie rinnovabili, invece, il trend appare decisamente opposto: i record di crescita in questi decenni sono stati continui e la tendenza non sembra fermarsi. In base a dati elaborati dall’Institute of Economic Affairs, l’elettricità da fonte rinnovabile dovrebbe salire nel 2030 al 60%, rispetto all’attuale soglia del 30%, e al 90% nel 2050. A supportare questa spinta sono soprattutto fotovoltaico ed eolico destinati alla copertura del 70% della produzione di elettricità a livello mondiale nel 2050.

“La crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili è una realtà che ormai da decenni rappresenta un fattore di innovazione e creazione di valore nel nostro settore. Non è il futuro: è già il presente e per questo motivo la produzione da fonti rinnovabili va ulteriormente sostenuta e promossa”.

Antonio Carmine Vitale
(Amministratore unico Enega srl)