Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il presidente della Cina, Xi Jinping, sono stati invitati dall’ex segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, e da altre importanti voci globali, a incontrarsi prima dei colloqui sul clima della Cop26, in programma a Glasgow, nel Regno Unito, a partire dal 31 ottobre, per cercare un terreno comune sul tema dell’emergenza climatica.

“Facciamo appello ai leader degli Stati Uniti e della Cina affinché trovino un modo per lavorare insieme. Abbiamo bisogno di un obiettivo ambizioso per il 2030 per mantenere ciò che i due paesi  hanno promesso”, ha affermato Ban, parlando a nome del gruppo Elders di ex statisti mondiali e di importanti comunità e leader aziendali sul tema delle emissioni inquinanti e dei livelli di Co2 nell’atmosfera. 

Nel 2015, Xi ha incontrato l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, settimane prima del vertice sul clima di Parigi nel 2015, per stringere un accordo tra i paesi più inquinanti

“Biden e Xi devono fare quello che facevano con Obama: l’accordo di Parigi non sarebbe stato possibile senza quei due paesi”, ha affermato Ban. “Dobbiamo fare tutto il possibile: Cop26 sarà una delle più importanti iniziative climatiche della storia”.

Tuttavia non avendo mai lasciato la Cina dall’inizio della pandemia, è improbabile che Xi venga a Glasgow per la Cop26 , o per la riunione dei leader del G20 a Roma, che si terrà lo stesso fine settimana. 

Gli attuali impegni sulla riduzione delle emissioni non sono sufficienti a mantenere il riscaldamento globale entro il limite di 1,5 gradi, obiettivo principale della conferenza Cop26.  Il parere scientifico è che, per raggiungere il traguardo previsto, sarà necessario ridurre le emissioni a livello globale di circa il 45% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2010.

“La conferenza sul clima in programma a Glasgow dovrà sviluppare gli accordi sui quali verrà modellata la politica climatica dei prossimi 10 anni. Non c’è più tempo per trattative al ribasso. E’ necessaria la giusta ambizione nell’ottica di garantire la salvaguardia ambientale per le future generazioni”.

Antonio Carmine Vitale
(Amministratore unico Enega srl)