15 Lug Energia: i consigli per risparmiare in ufficio e inquinare di meno

L’estate è ormai alle porte ma non per tutti la vacanza si avvicina. C’è chi, infatti, dovrà ancora aspettare prima di concedersi qualche settimana di relax continuando ad andare a lavorare in ufficio. Sono diverse le buone abitudini che, una volta adottate e praticate con costanza, consentono di ridurre il notevole impatto ambientale prodotto dalle attività quotidiane svolte sul posto di lavoro. Del resto, l’ufficio è un luogo in cui si trascorrono molte ore della propria giornata: per questo motivo è importante, attraverso alcuni accorgimenti, abbattere costi e sprechi di energia. Si può essere ecosostenibili anche alla propria scrivania! Ecco qualche consiglio per risparmiare energia in ufficio e adottare comportamenti più sostenibili.  

  1. Illuminazione consapevole e strategica

Fondamentale accendere le luci sono quando è necessario: quindi una buona base di partenza per evitare sprechi è quella di disporre le postazioni in modo che possano essere illuminate dalla luce diurna il più a lungo possibile. In secondo luogo, tenere aperte le tapparelle fino a sera e puntare su lampade led, in grado di abbattere i consumi dell’80% circa. Si può inoltre optare su tubi di luce al neon efficienti T5 e T8: sono dotati di alimentatori in grado di regolare l’intensità integrando la luce naturale. I sensori di presenza nei bagni o nelle sale riunioni permetteranno un notevole risparmio, perché si attivano solo quando qualcuno è nell’ambiente. 

  1. Staccate le spine, in modalità standby si consuma elettricità!

Ai dispositivi elettronici andrebbe staccata la spina ogni sera, fino al giorno successivo, perché in modalità standby continuano a consumare energia elettrica. Ricordate di staccare anche tutti i caricabatterie e i trasformatori. In particolare, nel weekend, quando i dispositivi non saranno utilizzati per uno o due giorni, questa attenzione si rivelerà particolarmente utile.  

  1. Condizionatori sì ma con moderazione

D’estate la differenza di temperatura tra dentro e fuori non dovrebbe superare i 6 gradi. Anche quando fa molto caldo, evitate di puntare il condizionatore al di sotto dei 25 gradi. Spegnete il condizionatore circa 30 minuti prima di lasciare la postazione. L’utilizzo di vetri isolanti può favorire il risparmio di energia, perché rende meno necessario l’utilizzo costante dei condizionatori d’estate e dei riscaldamenti d’inverno. 

  1. Attenzione a monitor e stampanti

Se non avete in programma di utilizzare il monitor per molto tempo, va spento. Oppure, se è necessario un break dal pc, si può attivare la funzione standby. Per il solo monitor, in alcuni casi, è possibile anche attivare la funzione “risparmio energetico”. Per quanto concerne le stampanti, vanno ugualmente spente a fine giornata e per incrementare le possibilità di risparmio e ridurre gli sprechi è bene stampare tutti i documenti in una sola sessione, in modo da non surriscaldare il dispositivo e sprecare energia. Preferire sempre la modalità a bassa risoluzione e la stampa fronte – retro. 

Con l’arrivo della stagione estiva e di un clima estremamente torrido, i consumi di energia subiscono delle modifiche come conseguenza delle diverse esigenze legate al clima. È buona norma fare proprie una serie di abitudini virtuose, a partire dal posto di lavoro, per cercare di ridurre l’impatto sull’ambiente e gli sprechi di energia. Un obiettivo molto importante che è alla portate di tutti e che ci consente di raggiungere due traguardi non da poco: rispettare l’ambiente, per il benessere generale, e ridurre i costi e gli sprechi di energia”.
Antonio Carmine Vitale
(Amministratore unico Enega srl)